DIARIO DI BORDO E3221 CNV (Isole Eolie 7-14 Agosto 21)
Sabato, 07/08/2021 - giorno 1
Partenza da Portorosa intorno alle 18. Nessun vento. C’era stata solo un po’ di termica dalle 13 alle 17. Smotorata feroce (a tutta manett). Arrivo alle 21:30 a Vulcano - Porto Ponente. Boa da Fabrizio. Almeno 500 barche in rada.
Domenica, 08/08/2021 - giorno 2
Partenza da Vulcano per Rinella - navigazione a vela. Fondo su roccia con Grippia e grippialino (mai più). La grippia serve qui
Lunedì, 09/08/2021 - giorno 3
Visita di Rinella. Squisito il personale (ed il cibo) del bar “Paperò al glicine” (338.4482691; 339.1037027; 090.9809161). Da Rinella a S.Marina di Salina per rifornimento acqua e carburante. Poi circumnavigazione senso antiorario Salina e arrivo a Pollara - non c’era nessuno. Fondo roccioso, ma rocce rotonde piccole (non serve la grippia)
Martedì, 10/08/2021 - giorno 4
Partenza per Filicudi - Fondo a 0,3 miglia a SE di Punta Pirciato con grippia e grippiale parabordo (molto meglio). Escursione a Grotta del bue marino con Tender
Mercoledì, 11/08/2021 - giorno 5
Mattina Alicudi - si poteva andare a vela con un traverso unico bordo, ma avevo un equipaggio di froci. Arrivo ad Alicudi, a SW del porto. Fondale altissimo, bisogna dare molto calumo, ma così si arriva ai bagnanti. Troviamo una boa. Pranzo da Silvio Taranto. Visita di Alicudi. Ripartiamo e prendiamo la trappa della boa con poi sera Filicudi Porto - alla fonda
Giovedì, 12/08/2021 - giorno 6
Partenza da Alicudi, rotta Salina. Sosta bagno a P.ta Marcello. Poi partenza verso costa W di Lipari, dove ci fermiamo alla fonda immediatamente a N delle Torricelle (bel posto ma c’è sempre risacca e si balla). Dopo pranzo partenza per Panarea - fonda a Cala dei Zimmari- visita della città notturna
Venerdì, 13/08/2021 - giorno 7
Partenza da Panarea, rotta Lipari. Fonda alle cave di pietra pomice. Poi Rifornimento Benzina accanto porto Pignataro (un sacco di barche e nessun criterio per stabilire un ordine). Partenza per Portorosa. Arrivo alle 17
Sabato, 14/08/2021 - giorno 8
Partenza da Portorosa alle 16:30. Rotta vulcano. Arrivo al porto di Ponente alle 19:15. Attendiamo Fabrizio che deve darci una boa. Scopriremo poi che le boe di questo individuo sono ancore (a volte messe pure male) buttate in mare senza un briciolo di autorizzazione, a cui lui lega dei motoscafi che così sembrano alla fonda con la propria ancora. Poi quando arrivi sposta il motoscafo legandolo in andana ad altre barche vicine a terra e hai il posto)
Domenica, 15/08/2021 - giorno 9
Partenza da Vulcano per Lipari. Fondo a Le torricelle (stavolta lato S). Bel posto, ma - ripeto - si balla sempre li. Pranzo e partenza per Salina. All’altezza di Rinella c’è un po’ di vento che usiamo per arrivare fino alla punta più a W dell’isola. Da qui fino a Pollara a motore. Rada sempre abbastanza vuota.
Lunedì, 16/08/2021 - giorno 10
Partenza da Pollara per Filicudi. Arrivo alla grotta del bue marino. Pranzo in rada. Nel pomeriggio ci spostiamo verso pecorini a mare, ma per previsioni meteo decidiamo di passare la notte in rada lato porto. Qui a circa 6-7 mt di fondale cominciano le rocce, mentre prima il fondale è di sabbia buon tenitore. Basta non essere avidi di basso fondale che si può fare un ancoraggio più sicuro su sabbia al prezzo di qualche mt in più di fondale. La sera escursione in tender di Filicudi
Martedì, 17/08/2021 - giorno 11
Partenza da Filicudi per Salina, passando per la costa N. Arrivo prima di pranzo al distributore di carburante di S.Marina. C’è risacca e si è alzato un maestrale fino a 23kts. È difficile stare fermi all’imboccatura del porto. Passaggi di traghetti e aliscafi (uno di questi mi ha dato della testa di cazzo). Il problema è che i benzinai non danno i turni, quindi se aspetti troppo fuori ti rubano il posto i 40 gommoni che devono fare carburante. Conviene stare fuori e telefonare ogni 5 minuti. Usciti dal porto rada appena a nord del porto. Non so se il fondale fosse sabbia, ma l’ancora ha preso benissimo su pochi mt. Per fortuna Anna sa dare ancora con la manovella, perché c’erano raffiche oltre 20kts che avrebbero abbattuto la prua facendoci ruotare come trottole se avessimo usato il telecomando. Uno skipper di catamarano accanto a noi mi consiglia di dare 50mt di calumo, come ha fatto lui. Ne ho dati 35. Molto più che abbondanti su un fondale di 6mt. Nel pomeriggio partiamo verso Lipari. Lasciata Salina i 22kts di vento ci accompagnano bene con un lasco veloce di solo Genoa. A metà tragitto però il vento scende molto arrivando a 6-7 kts. Potrei alzare randa, ma durerebbe poco. Proseguiamo a motore. Superata Punta Castagna il mare diminuisce e anche dal vento siamo molto riparati. La rada delle cave di pomice si presenta pienissima, ma molti sono i motoscafi che presto andranno via. Diamo fondo su 10mt con inizialmente 20mt di calumo. L’ancora fa subito testa. Chiedo ad Anna di recuperare 7-8mt di catena mentre sono immerso a guardare che l’ancora non spedi. Appena vedo 5-6mt di catena posati per terra, col tender vado a montare la seconda ancora di rispetto su un anello della catena. Come sempre non c’è un grillo che ti aiuti a fare questa giuntura, quindi uso 1mt di cima intrecciata. Anna fila 10mt col ns salmone, che in realtà si rivela una seconda ancora a tutti gli effetti, dal momento che non fa solo peso, ma ha fatto testa come la prima. Abbiamo un ancoraggio appennellato con 2 ancore che hanno fatto bene testa, catena ben distesa per complessivi mt. 30. Mi sento sicuro a prova di uragano. Sfortunatamente accanto a noi c’è gente senza senno. Una barca di 50piedi con poco calumo si offre per un ormeggio in andana ad una barca di 30mt. Fanno bene a mettere prua/poppa e poppa/prua per evitare di incrocettarsi, ma disconoscono i traversini e ignorano quello che pure un bambino saprebbe: se la tua ancora può tener fermo un 50 piedi, la stessa non può tenere fermo un 50 piedi con annesso 30 piedi senza ancora. Anna fa presente ai signori che può essere pericoloso. Dicono di si ignorandoci. La notte si balla maledetta ente. Questa barca, Dovrak - Beneteau Oceanis 38.1 soffre maledettamente il rollio - va decisamente meglio col beccheggio. Ci vorrebbero 4 secchi per stabilizzarla.
Mercoledì, 18/08/2021 - giorno 12
Partenza da Lipari a vela unico bordo di traverso mure a sx per Panarea. Arrivo a Cala dei Zimmari per ora di pranzo. Pienissima. Si fa fatica a trovare un posto (è meglio arrivare per le 16:30-17:00 quando già alcuni vanno via). Diamo 50mt di catena per distanziarci dalle altre barche. Poi man mano che alcune vanno via riduciamo a 40 e infine a 30mt (fondale 10mt). L’ancora prende benissimo anche qui. Escursione pomeridiana/serale a Panarea. Al rientro un WC (elettrico) non scarica.
Giovedì, 19/08/2021 - giorno 13
Partenza da Panarea per Stromboli. Riparazione del WC in navigazione. Capelli attorcigliati al motorino del macinatore (che fa anche da pompa scarico) impedivano che girasse. Un lavoro di merda veramente. Arrivo ad ora di pranzo ad Alicudi. Dopo aver fatto passare qualche traghetto diamo fondo immediatamente a N del molo di Ginostra. A parte lo scoglio centrale di questa rada, il fondale (roccioso) è buono (12m). Usata la grippia. L’ancora si incaglia subito (fortuna). Con l’onda lunga generata martedí si balla maledettamente. L’equipaggio sbarca a Ginostra per il pranzo. Nel pomeriggio si parte da Ginostra per Stromboli - giro in senso antiorario. Ci avviciniamo alla rada a SW dello scalo traghetti (quella più naturale con le canne di bamboo). Ci si deve avvicinare moltissimo per avere fondale idoneo (10mt). Se ci si avvicina troppo si possono trovare anche 6mt, ma alla ruota può essere rischioso per la vicinanza alla costa. Il fondale é pietrisco di piccole dimensioni. Non mi da tanta sicurezza. Simuliamo un ancoraggio per avere meno difficoltà quando lo faremo di notte. Ripartiamo intorno alle 18 - si va a Strombolicchio passando per l’enorme campo boe di Marina del Gabbiano (pieno a tappo). Superato il campo boe ci avviciniamo a Strombolicchio. Poi rotta sciara. Distanti meno di 1 mgl dalla costa spegniamo il motore per ammirare il vulcano in eruzione di notte. L’onda lunga fa sempre ballare moltissimo la barca. Verso le 10 ripartiamo. Per fare meno strada verso la rada vicina allo scalo traghetti bisognerebbe fare il giro in senso orario, ma considero: 1) il passaggio di tante barche che fanno lo stesso tragitto 2) le barche al campo boe (tantissime) 3) le reti dei pescatori non segnalate di notte 4) le luci della città di Stromboli che confondono quelle di navigazione e deduco che per farlo in sicurezza dovrei andare molto molto piano e stressarmi. Decido quindi di fare il giro dalla Sciara in senso antiorario. L’idea è vincente. Non c’è anima viva. Nessuna luce da interpretare. Superata Ginostra il plotter della barca mi permette di visualizzare il percorso fatto da pranzo al pomeriggio. Con non molta facilità provo a seguire con estrema precisione tale percorso perché almeno li sono sicuro che non ho preso boette con reti pescatori. L’idea risulta vincente perché anche quando potevo proseguire dritto, curvo per seguire la traccia del percorso precedente. Pochi mt dopo illuminate da una forte luna piena vedo infatti le boette da pesca scansate. Arriviamo alla rada di notte. Navigo con plotter, ecoscandaglio e navionics a minima velocità, perché non si vede niente e ho solo l’impressione di essere vicinissimo al bagnasciuga. Eppure mi fido del GPS e do fondo nel punto in cui volevo darlo (13mt). 40mt di catena. L’ancora tiene. Si dorme
Venerdì, 20/08/2021 - giorno 14
Partenza alle 7 da Stromboli per Portorosa. 7,5 ore a motore a 2500rpm con sosta in mezzo al nulla per bagno. All’arrivo a Portorosa un gommoncino del Distributore Carburante (di proprietà del gruppo Spartivento) ci viene incontro dandoci un turno per la coda carburante. Ci chiameranno poi sul vhf 10 per dirci di entrare